CHIESA
Chiesa di Santa Maria della Pietà
La chiesa è stata costruita dalle fondamenta dall’abate Scevola Muti e da lui dotata abbondantemente con le rendite dei suoi beni, come per istrumento rogato da Emilio Gochi, notaio capitolino, il 26 giugno 1696 ed esibito nella Cancelleria vescovile i1 27 novembre del medesimo anno. Lo stesso Muti ha poi istituito suo erede il Popolo di Rignano, come per testamento consegnato al notaio Giovanni Francesco Lucarelli il 17 settembre 1706, nominando esecutore testamentario il vescovo di Civita Castellana.
Si occupa della cura della chiesa, della custodia delle sacre suppellettili e dell’amministrazione dei beni don Domenico Antonio Fornaciari, cappellano nominato dal medesimo fondatore, con l’onere di una messa al giorno, motivo per cui il vescovo gli ha ingiunto, entro due mesi, di informarlo dell’adempimento e dell’amministrazione dei beni, in particolare, riguardo a un canone di venti scudi e sei giuli e mezzo su una vigna, sita in Roma, fuori Porta Castello, in località Mussaini.
Anche se la chiesa è fornita decentemente, monsignor Tenderini ha ordinato di provvedere a un paliotto prezioso di colore rosso, di fare una tela del medesimo colore per conservarlo meglio e più a lungo e di coprire la mensa dell’altare con tela stragola dopo la celebrazione della Messa.