OSPEDALE
Ospedale di San Famiano
L’ospedale di San Famiano, annesso alla chiesa omonima, è governato da due fattori e da un depositario eletti annualmente dalla Comunità. Il vescovo ordina loro di render conto dell’amministrazione dei beni.
Trovandosi poi in pessimo stato, al punto che il tetto e le stanze minacciano di crollare, monsignor Tenderini convoca i priori e gli altri probiviri, per la prima ora della notte, e si procede all’elezione del canonico don Giovanni Maria Ascari come rettore, di Gioacchino Speranza come depositario e di Famiano Ascari e Leonida Marcucci come fattori, affidando loro le esazioni e ordinando di restaurare quanto prima il tetto e le porte delle stanze e di porre alle finestre i telai con la tela cerata e di provvedere a quattro pagliericci, con altrettante coperte di lana, lenzuola e altre cose necessarie per le quattro stanze.
Una volta conclusi i lavori di restauro, si osserveranno i decreti prescritti per l’ospedale di Vignanello e si terranno affissi nel medesimo ospedale.