CHIESA
Chiesa dei Santi Egidio e Sebastiano
Dista dall’abitato un quarto di miglio e possiede dei censi e beni amministrati da quattro santesi deputati dalla confraternita secolare dei Santi Sebastiano ed Egidio, lì eretta, ai quali il vescovo ha chiesto conto della loro gestione.
Sull’altare maggiore, ci sono i seguenti legati: sessantacinque messe per Panfilo Paris, il cui rettore è don Pietro Paolo Costantini; dodici messe per Erminia Iucci, il cui rettore è il chierico Biagio Tazza; diciotto messe per Angela Zivilli, il cui rettore è don Giuseppe Tazza e cinque messe per Pacifica Stefani, di cui si è detto nella visita dell’altare di Sant’Antonio di Padova della chiesa di Santa Maria, il cui rettore è don Giuseppe Tuccitta. Il vescovo ha domandato a tutti i suddetti di informarlo dell’adempimento.
Ispezionato l’altare, si è ordinato di restaurare i vetri rotti dinanzi l’immagine di San Sebastiano e il baldacchino e di coprirlo con tela cerata e stragola entro un mese.
L’altare di Santa Lucia è privo di oneri di messa e vi si celebra solo nella festa della santa titolare per devozione. Si è ingiunto di coprirlo con tela cerata e stragola.
Tanto l’altare di San Rocco quanto quelli dei Santi Giorgio e Macario, di San Marco e del Santissimo Crocifisso sono privi di oneri di messa, sospesi e lasciati in tale condizione.
Sull’altare dei Santi Gerardo e Francesco, c’è un legato di cinque messe per Battista Meloni, del quale si è fatta menzione nella visita dell’altare dei Santi Andrea e Luca nella chiesa di San Valentino. Il rettore è don Giovanni Francesco Ridolfi, ma, poiché anche questo altare è sospeso, si celebra sull’altare maggiore. C’era anche un legato di quattro messe per Egidio Carosi, ma è vacante per mancanza di fondi. Il vescovo ha ingiunto al vicario foraneo di investigare onde provvedere.
Ha poi ordinato di demolire i suddetti quattro altari.
In merito al corpo della chiesa, bisogna munire le finestre di telaio e vetri e provvedere al restauro del tetto entro due mesi, pena le sanzioni previste.
In sagrestia, si è ordinato di provvedere a un telo di diversi colori per il calice.