CHIESA
Chiesa della Santa Croce
La confraternita della Santa Croce è aggregata all’arciconfraternita di San Marcello di Roma. I confratelli, vestiti di vesti nere, partecipano alle processioni pubbliche e all’accompagnamento dei cadaveri dei defunti.
Possiede alcuni beni stabili e dei censi, i frutti dei quali servono particolarmente per il mantenimento della chiesa di San Giorgio – affidata alla medesima dai vescovi predecessori – e sono amministrati dal depositario pro tempore, al quale il vescovo chiede di render conto della sua gestione e di trasmettere l’inventario entro un mese.
Riguardo l’oratorio, l’unico altare è sospeso ed è interdetta la sepoltura. Monsignor Tenderini ordina di provvedere a un nuovo armadio e di restaurare la stanzetta inferiore, spettante al detto oratorio, e superiore, alla confraternita di San Giovanni, pena le sanzioni previste.