CHIESA
Chiesa della Madonna della Valle
Monsignor Tenderini si reca in visita alla chiesa della Madonna della Valle la mattina del 5 dicembre 1720.
Di diritto della Comunità, i suoi beni sono amministrati da un santese – attualmente Ortensio Carosi, al quale si ordina di trasmettere la nota dei beni e di render conto della sua amministrazione.
Sull’altare maggiore si venera la devotissima immagine della Beata Vergine ed è officiato ogni domenica e nelle feste mariane.
Il vescovo vi celebra e, in seguito, esaminatolo, lo trova decentemente ornato, per devozione dell’eremita, tale fra Nicola, di cinquant’anni.
La chiesa è dotata di un altro altare, dedicato a San Carlo, sospeso in passato, ma reintegrato coll’occasione, essendo stato provvisto di tutto il necessario da parte di don Angelo Martinozzi
Si raccomanda che entrambi gli altari siano muniti di baldacchino entro un mese.
Bisogna porre le acquasantiere alla porta della chiesa e alla porta della sagrestia.
In merito a quest’ultima, si prescrive di provvedere a una pianeta di colore nero, con velo e borsa, e di restaurare le due pianete di colore bianco e rosso.