CHIESA
Chiesa di San Giovanni
Posta all’epoca fuori dalle mura di Calcata, ospitava la confraternita omonima, aggregata all’arciconfraternita di San Marcello al Corso. I confratelli partecipavano alle processioni e accompagnavano i cadaveri dei defunti indossando vesti nere.
I beni erano amministrati da un santese e la confraternita doveva far celebrare una messa a settimana.
Riguardo all’altare, il vescovo ordinò di munirlo di un paliotto di corame multicolore, di tela cerata e stragola e di rinnovare le carte nelle tabelle dei Secreta e, relativamente ai vasi sacri, dispose di rinnovare il calice e la patena.
All’epoca della visita, la chiesa era in restauro, per cui il vescovo raccomandò di portare a termine il lavoro a regola d’arte.
Attualmente sconsacrata, è sede del Museo della civiltà contadina, nato in seguito alla donazione della raccolta di circa 500 pezzi dell’antiquario Ercole Di Sora.