CHIESA
Chiesa di Sant'Antonio Abate
Poco distante dalla chiesa della Madonna del Carmine, è di patronato dei padri di Sant’Antonio Abate di Viennes di Roma.
Ha un unico altare con l’onere di dodici messe all’anno, celebrate dal cappellano pro tempore – attualmente il canonico Floridi – al quale il vescovo chiede di informarlo dell’adempimento e di esibire la nota dei beni. Inoltre, ordina di elevare un poco la pietra sacra e di coprire tutto l’altare con tela cerata sotto le tovaglie e sopra con tela stragola e di provvederlo di nuove tabelle per i Secreta.
Bisogna poi restringere la bocca del camino esistente in sagrestia, cosicché non si possa entrare attraverso di esso, restaurare il tetto e, all’esterno, estirpare i rovi. Rinnovando i decreti dei vescovi predecessori, si vieta assolutamente che, dinanzi la porta della chiesa, si coltivi il terreno piantandovi frumento o canapa che crescendo impediscano il libero accesso.
I padri di Sant’Antonio sono tenuti a corrispondere ogni anno alla Mensa vescovile il canone o cattedratico di sette giuli e cinque baiocchi.