LUOGO
Ospedale
Mantenuto dalla confraternita del Santissimo Sacramento eretta nella chiesa di San Vittore, ha più stanze, delle quali, una in piano è detta “Il Cagnardo” ed è utilizzata per l’accoglienza dei viandanti, mentre un’altra a uso di stalla, assieme al prato della Madonna del Ruscello, è assegnata all’ospedaliere per la sua mercede.
Quattro stanze sono utilizzate per gli infermi e i pellegrini. Esaminatele, il vescovo conferma i decreti emanati dal suo predecessore Ascanio Blasi nella sua seconda visita ossia: che nella più ampia si mettano due letti e si accolgano i sacerdoti, in un’altra si mettano due letti e si accolgano le donne, la terza, più piccola e la quarta, contigua alle scale, siano destinate agli infermi e che, tanto la congregazione della Madonna del Ruscello quanto l’economo della chiesa del Crocifisso debbano contribuire alle spese con venticinque scudi per ciascuna chiesa, per le quali cose si dà un mese di tempo, pena le sanzioni previste; che gli infermi siano accolti benevolmente e si trattengano finché non si
saranno pienamente ristabiliti secondo il giudizio del medico, poi si conducano all’ospedale del luogo più vicino; che non si ricevano i sani se non sacerdoti e secolari che siano davvero pellegrini; che non si ammettano uomini con donne se prima il vicario foraneo non avrà constatato, tramite documentazione autentica, che gli stessi siano uniti dal vincolo matrimoniale o legati dal primo grado di consanguineità; che le donne pernottino separatamente dagli uomini, riposino nella stanza loro destinata e che questa resti chiusa durante la notte, venendo riaperta dall’ospedaliere solo dopo il sorgere del sole, sotto pena della privazione dell’ufficio; che nella stanza detta “Il Cagnardo” si ricevano solo i viandanti maschi, non le donne, per un solo giorno, a meno che, a giudizio del vicario foraneo, non si conceda una sosta fino a tre giorni, ma non di più; infine, che non si possano accogliere i merciai e i mercanti e altre simili persone sotto la pena predetta ed altre ad arbitrio.